
L’Associazione Spazio PierA istituisce ad agosto 2024 la seconda edizione del festival RISALITE nel piccolo paese montano di Montevaccino (TN), dedicato all’arte visiva e ad opere di Teatro contemporaneo, di ricerca, sperimentazione, musica e performance.
Il programma del festival, che ha preso vita da venerdì 23 a domenica 25 agosto 2024, ha proposto quest’anno tre spettacoli teatrali serali, uno spettacolo per le nuove generazioni, tre interventi di arte visiva site-specific in spazio pubblico, una mostra fotografica, ma anche talk con esperti e studiosi in materia scientifica, momenti musicali e una camminata filosofico/artistica sul Monte Calisio. Gli interventi artistici sono stati inoltre esplorati con delle visite guidate itineranti aperte a tutta la comunità. Inoltre novità di quest’anno, RISALITE LAB! Durante la settimana del festival sono stati aperti due laboratori creativi ai giovani e alla comunità!






















RISALITE LAB

Di Gaia Amico, con Davide Tortorelli e Naomi Messineo
19, 20, 21, 22 agosto dalle 18 alle 20
venerdì 23 agosto dalle 10 alle 12.
Sabato 24 agosto: incontro con il pubblico.
Drammaturgia collettiva e interpretazione.
Creazione di una performance teatraleitinerante dal titolo “Ante Nate, Etimo Poetico di Famiglia”. Un laboratorio sul proprio albero genealogico e sulle memorie in cui il proprio potenziale personale, sviluppato e creato nella condivisione, si trasforma per farsi segno poetico.

Di Francesca Fattingher
19, 20 e 21 agosto dalle 16 alle 18
Scrittura poetica e creazione artistica.
Creazione di un’opera installativa con l’utilizzo di linguaggio poetico, dal titolo “Se vuoi vedere una balena”.
Un laboratorio in cui scriveremo, ascolteremo, sosteremo e ci muoveremo riflettendo sul passato, sul presente e sul futuro. Nella poesia succede qualcosa di miracoloso: i tempi e i confini si sciolgono, non c’è più presente, passato o futuro, ma un unico tempo: il tempo della scrittura.

REPERTI FUTURI
Venerdì 23 dalle 18.30 alle 21.00
Sabato 24 dalle 17.30 alle 21.00
Domenica 25 dalle 16.30 alle 20.00
Francesca Moletta/Veronica Forrer
REPERTI FUTURI esplora il concetto di futuro attraverso l’ottica del passato di Montevaccino. L’esposizione di immagini storiche, documenti e testimonianze rivela come le visioni passate abbiano influenzato la realtà attuale. La mostra stimola una riflessione critica sul rapporto tra passato, presente e futuro, incoraggiando una consapevolezza della continuità storica e delle sfide future.

CONTROTEMPO | ITINERARIO
25 agosto alle 10
A cura di associazione Fuori Via con Ecomuseo Argentario
ControTempo è un walkshop che invita i partecipanti ad esplorare attraverso la percezione i paesaggi di Montevaccino, stimolando la riflessione sulla relazione tra tempo (tempi), storia e spazio, sperimentando possibili strumenti di misura.
SPETTACOLI
VENERDÌ 23/08 → 21.00

ASSUNTA, O DI COME (RI)FARE UN FIORE
Regia: Beatrice Elena Festi e Stefano Pradel
Con Beatrice Elena Festi
Musiche: Matteo Cova
Costumi: Elisa Vinciguerra
Produzione: BluOff/Officina delle Pezze.
L’atto di fare un fiore è un atto di ribellione e consolazione contro un mondo che non ci vuole e, forse, non ci ha mai voluti. A dire il vero, andrebbero bene anche un gatto o una nuvola, perché formalizzarsi? L’importante, però, è saperli fare, quando arriva il momento. E nel caso non sappiate come, ecco, sotto forma di monologo senza tanti fronzoli, la guida che stavate aspettando.«E se nemmeno nell’ora della nostra morte possiamo liberarci da ciò che ci portiamo appresso ma che non ci appartiene, a che scopo vivere? E a che scopo morire?»
SABATO 24/08 → 20.00

ANTE NATE – Etimo Poetico di Famiglia
Ideato da Gaia Amico
Con Gaia Amico, Davide Tortorelli e Naomi Messineo
Produzione: 9C Teatro
Per una drammaturgia personale e collettiva.
Spettacolo itinerante esito del percorso teatrale
Ogni genealogia ha infinite possibilità. Le nostre radici si perdono nel tempo: sui rami del nostro albero, sopra i nonni, più in alto dei bisnonni; dei nostri avoli spesso non abbiamo traccia. La memoria di un essere umano non supera la sua vita, ma viene prolungata grazie ai racconti, ai ricordi condivisi, a pratiche e testimonianze orali che la perpetuano nei secoli, come un’eredità genetica che diventa genealogica. Dal mio seme-ghenos procedendo a ritroso, l’equazione matematica chiede di raddoppiare ogni volta il numero degli ascendenti, nati prima di me; così i miei antenati diventano le generazioni precedenti di un popolo, di una nazione, o dell’umanità stessa.
DOMENICA 25/08 → 17.00

MOMO – dal romanzo di Michael Ende
Regia: Luciano Gottardi.
Con Laura Mirone, Veronica Risatti, Giulio Macrì.
Scenografia: Luciano Gottardi, Andrea Coppi.
Costumi: Antonia Munaretti.
Riduzione Teatrale: Carolina De La Calle Casanova.
Produzione: Bottega Biuffa Circovacanti
Durata: 60 min. ca.
Pubblico: Per Tutti.
Al vecchio circo abbandonato il cantastorie squattrinato Gigi Cicerone e il silenzioso Beppe Spazzino si incontrano ogni sera per la cena. All’improvviso, in un giorno come tutti gli altri, arriva Momo, una bambina con i capelli crespi che dice di avere cento anni. Il tempo passato con lei sembra aggiustare tutte le cose: Gigi ritrova la capacità di inventare delle storie meravigliose, Beppe riesce a sentirsi magico e fortunato e tutti i bambini riscoprono la fantasia e il gioco. Un giorno però, tutto si rompe. Arrivano i Signori Grigi, i ladri del tempo. Solo Momo, con l’aiuto dell’irriverente Cassiopea e i consigli del saggio signore del tempo Mastro Hora riuscirà ad allontanare i pericolosissimi Signori Grigi.
DOMENICA 25/08 → 21.00

C’HO LA SCOLIOSI, ode all’impossibilità (fisica, giuro!) di tenere la schiena ben dritta
Drammaturgia e regia: Marta Bulgherini
Con Marta Bulgherini e Camilla Tagliaferri
Light design: Francesca Zerilli
Sound design: Antonio Romano
Produzione: Generazione P
“Perché non riesco a vivere bene? Cosa sono queste pietre che appesantiscono il mio cammino?” C’HO LA SCOLIOSI nasce dall’urgenza di trovare una quadra. Lo spettacolo è un’ode al sentirsi inadatti, l’epopea di una trentenne che cerca di trovare il suo posto nel mondo (o, almeno, di trovare un angolino comodo per godersela, la vita). In questo psichedelico viaggio, ad accompagnarla ci saranno di volta in volta i personaggi più disparati che la aiuteranno – non senza inciampi – a fare un piccolo passo in avanti sulla comprensione di sé.
ARTISTI VISIVI

Martina Dal Brollo è un’artista visiva che lavora tra l’Italia e la Spagna. Nasce a Trento nel 1990 e si diploma in Spagna presso la Facultat de Belles Arts dell’Università di Barcellona dove si laurea nel 2014. Nel 2020 conclude a Groningen un Master in “Media, art, design and technology”. Martina sviluppa in parallelo diverse pratiche artistiche; passando dalla più tradizionale pittura ad olio alla sperimentazione con le nuove tecnologie. Ha recentemente esposto i suoi lavori a Tunisi (TN) a Leeuwarden (NL) a Gelsenkirchen (DE), a Vilobí del Penedès (ES) e a Roma (IT).
ORIZZONTI MULTIPLI
La realtà come stratificazione di diversi punti di vista” è il tema centrale di “Orizzonti multipli,” un’installazione site specific che riflette sul territorio attraverso prospettive temporali diverse. Come finestre affacciate sul mondo, tre oculi incorporano ciascuno tre “filtri di lettura del paesaggio”: collage in trasparenza che permettono di scoprire e riconoscere luoghi presenti, luoghi immaginari e luoghi della memoria di Montevaccino.

Aran Ndimurwanko nasce a Trento nel gennaio del 1991. Si diploma in Decorazione Pittorica all’Istituto d’Arte A. Vittoria di Trento nel 2010. Consegue il Diploma in Scultura nel 2015 all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il suo lavoro si sviluppa attraverso l’utilizzo di materiali naturali o di recupero, quali terracotta, legno e pietra. Vive e lavora a Selva di Levico (TN).
LA CONTA
Secondi, minuti, ore, giorni, mesi e anni, organizzano e scandiscono il tempo, in uno schema in cui l’immateriale e l’eterno, viene suddiviso in qualcosa di materiale e definito.

Martina Cioffi si esprime attraverso l’installazione site-specific e la scultura con focus sulla ceramica. La sua ricerca trae linfa dall’osservazione meravigliata della capacità trasformativa e resiliente degli organismi vegetali. Si sviluppa in una rilettura simbolica del paesaggio e al nostro indissolubile legame con esso. Il suo immaginario cerca di evocare un legame ancestrale con una natura potente, creatrice e feconda non ancora spogliata del suo afflato magico, ricercando un’estetica perturbante.
PERSEIDI
Perseidi evoca il tempo ancestrale dell’origine della vita, in cui teorie scientifiche e mitologiche, celeste e terrestre sfumano i propri confini. La vita ha davvero un tempo zero o è antica quanto la materia?Siamo nati dal seme celeste di lucreziana memoria? Stelle cadute per germinare, come frutti che cadono dall’albero, girini immersi nell’acqua collettiva del lavatoio. Cosmico e quotidiano si sfiorano. L’ immagine mitologica della Terra come ovulo fecondato dal Cosmo, trova la sua riprova scientifica nelle comete realmente ricche di acqua ghiacciata e composti organici.

I tre interventi sono stati esposti durante tutto l’arco del festival,
e in due occasioni è stato possibile visitarli accompagnati dagli artisti durante
due visite guidate, venerdì 23 agosto alle 22 in notturna e domenica 25 agosto alle 19.
TEMA DELLA SECONDA EDIZIONE
La seconda edizione di RISALITE porta il titolo SOSPESI.
Il titolo della seconda edizione vuole far riflettere sul tempo, dalle temporalità più legate all’essere umano e alla società odierna, a un tempo legato alla natura e alla tradizione agraria e contadina come i cicli lunari e l’alternarsi delle stagioni, fino a giungere a scale temporali più grandi dettate dal nostro pianeta e dall’universo, così da poter comprendere meglio l’epoca storica e il tempo nel quale la nostra società è immersa oggi.
Sospesi
Essere sospesi, come un fiato
prima d’esser rilasciato.
Essere fermati a mezza strada,
interrotti, smessi.
Essere o non essere,
all’istante scopriamo che esiste una via di mezzo.
Siamo esseri che hanno abbandonato,
affogati in una cementificata
realtà avulsa dal movimento
e ora si trovano lì, sospesi,
fuori dalle regole del tempo.
Esseri incapaci di conclusioni,
privi di nuovi inizi.
Eppure, dentro, densi di vibrante desiderio
di movimento,
di un nuovo tempo.

L’immagine di quest’anno è dell’artista Frank Moth
Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo : monteatrarte@gmail.com
Per ulteriori informazioni visita le nostre pagine social e seguici!
Fb Spazio PierA Link Facebook Festival Link Instagram Festival
RISALITE festival è stato realizzato da Associazione Spazio Piera grazie al sostegno di Fondazione Caritro, Circoscrizione n.6 Argentario, Trento Giovani e grazie alla collaborazione con il Circolo Comunitario di Montevaccino, Centro di Documentazione “Ceresa Costa”, RETEKLIMA srl, Maso Martis, associazione Fuorivia, 9C Teatro di Fidenza, Pro Loco Argentario, associazione Afroditelo, Associazione Melting Pop, Compagnia Argento Vivo di Cognola e Compagnia Bottega Buffa CircoVacanti.





















