
L’Associazione Spazio PierA lancia ad agosto 2026 la quarta edizione del festival RISALITE nel piccolo paese montano di Montevaccino (TN), dedicato all’arte visiva e ad opere di Teatro contemporaneo, di ricerca, sperimentazione, musica e performance.
Ambientato tra i suggestivi paesaggi del Monte Calisio, RISALITE è un festival giovane e multidisciplinare che animerà il 21, il 22 e il 23 agosto le vie, i boschi e gli spazi pubblici del borgo con concerti, spettacoli teatrali, performance di danza, interventi artistici site-specific, mostre fotografiche, visite guidate, passeggiate e attività per bambini.
LABORATORI
17,18,19, 20 agosto → dalle 18.00 alle 20.00
21 agosto → dalle 11.00 alle 13.00
Restituzione al pubblico sabato 22 → 19.00

Lab. teatrale | DORMIENTI
Laboratorio intensivo sulla tecnica dell’attore
a cura di 9c Teatro.
di Gaia Amico,
produzione 9c Teatro
con Gaia Amico, Davide Tortorelli e Naomi Messineo
durata: 60 minuti
Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley,
Ella, Kate, Mag, Lizzie e Edith,
Zio Isaac e zia Emily,
e il vecchio Towny Kincaid e Sevigne Hougton,
e il maggiore Walker
e il vecchio Jones, il violinista
Tutti, dormono, dormono sulla collina.
Dormono i protagonisti di Spoon River Anthology, una delle più celebri raccolte poetiche del Novecento, a cui Lee Masters dà voce raccontando i loro stralci di vita in poesia; così come nascosti dal sole, dormono nell’attore gli slanci creativi, le suggestioni, le energie e i meccanismi propri della creatività, elementi indispensabili per la creazione.
Il laboratorio si configura come uno spazio-tempo protetto dove per 5 serate immergersi in un processo di creazione del proprio personaggio. L’obiettivo del periodo di lavoro sarà l’emersione di quegli elementi presenti in ciascuno di noi che, una volta risvegliati, possano confluire nel processo creativo diventando materiale scenico.
Per fare ciò i partecipanti al laboratorio avranno l’opportunità di entrare in una palestra creativa e incontrare alcune tecniche del mestiere attoriale da cui attingere un bagaglio personale di esperienze grazie al quale “risvegliare” il proprio potenziale creativo dormiente.
19 e 20 agosto → dalle 16.00 alle 18.00

Lab. artistico | SPECULAZIONE CREATIVA
Il laboratorio è uno spazio di esplorazione collettiva in cui esercitare la capacità di immaginare mondi diversi da quello attuale. A partire da domande aperte e da pratiche visive e testuali, costruiremo scenari alternativi per interrogare desideri, bisogni e forme di convivenza non ancora pienamente pensate o sperimentate.
Questo momento, inteso come un rituale collettivo di immaginazione, non si concentra sulla previsione del futuro, ma sull’esercizio critico come strumento per decostruire il reale e concepire nuovi punti di vista.
Tra i riferimenti impliciti, si situano le riflessioni di Donna Haraway sull’importanza di “staying with the trouble” e la capacità narrativa di Ursula K. Le Guin nel costruire mondi possibili come strumenti per pensare altrimenti.
Durante il laboratorio useremo la scrittura e un metodo grafico alla portata di tuttx per creare scenari speculativi e immaginari.
+ info qui: https://fb.me/e/9NyTWk9CQ
SPETTACOLI
VENERDÌ 21/08 → 20.30

La società dei ribelli
⮟ Centro Sociale di Montevaccino
drammaturgia e regia di Maura Pettorruso
con Andrea Bonfanti e Stefano Pietro Detassis
luci di Federica Rigon
audio di Giacomo Maturi
costumi di Valentina Basiliana
produzione PequodCompagnia e TeatroE ETS, con il sostegno di FerraraOFF
durata: 60 minuti
La società dei ribelli racconta una rivoluzione attraverso una moltitudine di voci: due attori incarnano ribelli, soldati, cittadine e cittadini che hanno scelto da che parte stare. In scena, tra cunicoli di luce, abiti contemporanei dal gusto retrò e parole tratte da saggi e ricerche, prende forma un affresco corale che interroga il pubblico su guerra, scelta e responsabilità. Lo spettacolo si divide in due parti: una prima essenziale, affidata ai corpi, allo spazio e all’immaginazione del possibile; una seconda immersa nella “settimana di sangue”, dove luci, fumo, musica punk metal e microfoni trasformano il palco in un luogo di scontro e resistenza. Nel finale, dopo la devastazione, resta l’utopia: un seme che continua a germogliare come promessa di futuro e speranza collettiva.
link a trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=DWlPv8PAb5Y
SABATO 22/08 → 19.00

Dormienti
⮟ Parco di Montevaccino
performance teatrale itinerante di restituzione del laboratorio teatrale
a cura di 9C Teatro
di Gaia Amico
Dormono i protagonisti di Spoon River Anthology, una delle più celebri raccolte poetiche del Novecento, a cui Lee Masters dà voce: così dormono nell’attore gli slanci creativi. Come varcare il confine che separa il nostro mondo creativo interiore? Come superare la linea tra dormiente e vibrante?
SABATO 22/08 → 20.45

UMANƏ
⮟ Via del Mont de Sora n°47
di e con Camilla Violante Scheller
Light design Fabrizio Visconti
Sguardo esterno Claudia Manuelli
Costume Donatella Cianchetti
Video design Andrea Centonza
Vincitore premio della critica FringeMi 2025
Finalista premio In-Box 2026
Selezione TFF (Torino Fringe Festival)
Selezione FINFRINGE 2026
Selezione Gothenburg Fringe 2026
Selezione FUSE international 2026
durata 60 minuti
UMANƏ è uno spettacolo-concerto per voce umana e loop station.
È un tentativo, a volte irriverente, a volte tragicomico, a volte disarmato, di colmare il senso di vuoto che si crea come una crepa dentro di noi quando ci sentiamo impotenti di fronte alla tragedia umana, sia essa collettiva o personale.
La musica, la voce i suoni, scivolando tra teatro canzone, spoken music, dream pop ed elettronica, rappresentano ora lame e invettive provocatoriamente taglienti, ora carezze della buona notte, ora versi inconsulti ma anche delicati, in un susseguirsi di immagini sonore associative, all’apparenza surreali, ma anche molto concrete!
UMANƏ è un atto di resistenza sensibile, un canto per chi cerca senso sotto il cielo slabbrato del presente.
segnaliamo la presenza di luci Stroboscopiche
DOMENICA 23/08 → 16.00

Clownerentola
⮟ Centro Sociale di Montevaccino
Produzione Bottega Buffa CircoVacanti,
regia Veronica Risatti.
con Laura Mirone.
Scenografia Andrea Coppi.
Costumi Antonia Munaretti.
Durata 45 minnuti
Età Consigliata: Per Tutti.
Sulla scena una clown stanca e annoiata del suo umile lavoro di sguattera all’interno di una bottega trova ristoro nella lettura.
Il titolo del libro che tiene tra le mani è Cenerentola.
Dalla lettura delle prime pagine incomincia a crescere in lei una sorta di follia, che le farà interpretare i vari personaggi della fiaba iniziando a scorgerli negli oggetti presenti nella bottega
Clownerentola sono quarantacinque minuti di puro teatro fisico in cui la parola si cancella per lasciare ampio respiro comunicativo ai soli gesti e al corpo .
a seguire merenda per tutti
DOMENICA 23/08 → 17.30

Winds of Change
⮟ Strada di Val Calda n°3
appunti di una storia che ci riguarda
Lettura, scritto e interpretato da Giulio Macrì
durata 60 minuti
Cosa lega un diciannovenne tedesco che nel 1987 decide di noleggiare un piccolo aereo da turismo, un giovane venditore ambulante tunisino che nel 2010 stringe tra le mani una bilancia elettronica, e una studentessa di Brescia che nel 2025 sceglie di sfidare il buio del Mediterraneo? Apparentemente nulla. Geografie distanti, epoche diverse, sogni dissimili. Eppure, le loro esistenze oscillano tutte sopra la stessa linea di confine: quella che separa il silenzio della rassegnazione dalla voce del coraggio.
Winds of Change è un viaggio a tappe nella memoria recente, una lettura scenica che attraversa le crepe della Storia ufficiale per dare voce ai dettagli più intimi delle storie di persone che non hanno voluto piegarsi di fronte a quei poteri che sembrano assoluti.
DOMENICA 23/08 → 20.30

Love Me Horror
⮟ Centro Sociale di Montevaccino
Compagnia Manuelli/Baladam
con Claudia Manuelli e Antonio “Tony” Baladam
durata: 60 minuti
Cosa hanno in comune una storia d’amore e un film dell’orrore?
La paura delle parti più profonde dell’animo umano, quelle che rendono le relazioni violente e tumultuose, portando a scenari che non possono finire bene. Ma le nostre profondità esistono, non possiamo ignorarle: solo affrontandole insieme possiamo salvarci.
LOVE ME HORROR è uno spettacolo sulla crisi delle relazioni dal vivo nel nostro periodo storico.
In questi tempi di instabilità e mutamento, per affrontare insieme le contraddizioni che ci fanno paura, noi osiamo proporre l’amore come possibilità di agire nel mondo.
E se qualcuno verrà a dirci che l’amore è una cosa banale, lo ammazzeremo male, col rischio di sporcare la scena, come in un film horror.
ARTISTI VISIVI

ANNA MARTINATTI
(Lecco, 1998), nata ….
Riscrivere le regole. Archivio di pratiche per una gestione condivisa delle proprietà collettive locali
⮟ Dietro la chiesa e Loch (strada alta)
Installazione site-specific, performance
Una cassettina di legno custodisce un rotolo di regole scritte a più mani: un archivio di pratiche di gestione condivisa delle proprietà collettive locali, nato da un processo partecipativo di ascolto, immaginazione e negoziazione.
Working title.. ancora bo il titolo non c’è
Installazione site-specific, progetto partecipativo
Lungo un confine storicamente conteso, alcune parole selezionate dall’archivio affiorano nel paesaggio, attivando una riflessione collettiva su conflitti, forme di coesistenza e possibili pratiche di convivenza.
LETTURA DELLE CARTE DI REGOLA| SABATO 22 → 17.30 CAMMINATA | DOMENICA 23 → 14.00

BEATRICE CERA
…..
CAMMINANDO, ATTRAVERSO
⮟ Parco di Montevaccino
Camminando, Attraverso è una riflessione sulla presenza umana in quello che definiamo ‘paesaggio.’ Ma cos’è un paesaggio? È un posto fisico? Uno stato mentale?
Un’aspettativa? Per l’antropologo Tim Ingold è una testimonianza, una traccia di tutto ciò che è accaduto e ha attraversato un luogo dalle generazioni passate fino a noi. È un riflesso di cambiamenti climatici, politici, culturali, biologici, sociali. Un paesaggio è un luogo, ma è anche il modo in cui, come esseri umani, siamo inestricabilmente legati a quel luogo.
L’atto di documentare l’attraversamento di un paesaggio — in questo caso nell’area geografica conosciuta come Val Gardena — diventa per me il modo di visualizzare questo legame. Nello sfumarsi, nel movimento, nella perdita di confini, il mio corpo diventa, forse un po’ di più, parte del paesaggio che sta attraversando.

IRENE STELLIN
(Bergamo, 1996),…..
…
⮟ Piazza del Mont de soto
…
FOTOGRAFIA E FILOSOFIA

Mostra fotografica. IL RITO DELLA DISCESA
⮟ Biblioteca “Castello di Carta” di Montevaccino
Venerdì 22 dalle 18.30 alle 20.00
Sabato 23 dalle 18.00 alle 19.40
Domenica 24 dalle 17.00 alle 20.00
di Lisa Maturi
Per secoli, il Monte Calisio è stato al centro di un rito collettivo: la discesa quotidiana dei minatori nelle sue profondità per estrarre l’argento. Un gesto ripetuto ogni giorno che ha lasciato un segno profondo non solo sul paesaggio, ma anche sulla vita e sull’identità della comunità locale.
Dal mondo sotterraneo sono nate leggende che abitano ancora oggi la memoria collettiva come simboli di pericoli, prove e trasformazione. Scendere nelle viscere è un rito iniziatico: attraversare il buio significa affrontare una prova per risalire con nuova consapevolezza. Attraverso fotografie d’archivio, la mostra restituisce un frammento di questo patrimonio dove mito e memoria si intrecciano.

Nel grembo del rito. Magia, femminile e natura come atto poetico e politico
⮟ Parco di Montevaccino
Conferenza con Stefania Santoni e Roberta Menapace
Un incontro per attraversare la soglia del visibile e riscoprire il potere dimenticato del rito. Parleremo di magia come linguaggio simbolico e creativo, del femminile come forza generativa e trasformativa, del rito come gesto di cura, ascolto e presenza.
Con uno sguardo ecofemminista intrecceremo pensiero, mito e poesia: dalle dee delle origini alle fiabe della tradizione, dalle parole delle mistiche alla voce delle sorelle selvagge, per restituire senso e sacralità al gesto quotidiano.
Uno spazio in cui il pensiero magico si ricongiunge con la memoria del corpo e dell’anima, e dove il simbolo non è superstizione, ma lingua antica che sa ancora parlare.
CONCERTI
VENERDÌ 21/08 → 21.30

Mad Medulla
Band che fonde l’energia dell’alternative rock a sonorità post-punk e venature stoner con la psichedelia contemporanea. Un’immersione sonora, ipnotica e spirituale, che ci porta sulla soglia di uno stato alternativo di coscienza.
SABATO 22/08 → 18.00

Luciano Forlese
Cantautore nato da madre trentina e padre pugliese. Scrive brani in cui il testo è il centro della composizione e l’attualità ne compone il paesaggio emotivo. Sulla sua chitarra, contro i confini tra stati e la loro violenza, porta la scritta “NO BORDERS”.
SABATO 22/08 → 21.30

Dirty Krcma
The Dirty Krcma Superstitious Stepbrothers Lastimada Ensemble non si è ancora fermata. Tenia del Trentino. Con una marea di fiati e percussioni si muove tra balkan, folk, ritmi latini e non si ferma davanti a nessuna barriera, solo alla malattia, alla solitudine e ai pezzi in 6/8.
DOMENICA 23/08 → 18.30

Trio Teriyaki
Un percorso tra sfumature pop, nu jazz e brani inediti. Voce avvolgente, interplay e improvvisazione creano uno spettacolo che sa essere intimo e sa rompere le regole.
INFORMAZIONI PRATICHE

⮟ Il festival si è svolto al parco di Montevaccino!
Alcuni spettacoli si sono svolti al Centro Sociale insieme alla mostra fotografica.
I tre interventi artistici sono stati visibili durante tutto l’arco del festival al Parco di Montevaccino e nella Piazza del Mont de Soto
e soprattutto durante gli incontri partecipativi con gli artisti.
Il costo del biglietto per l’accesso agli spettacoli : 3 euro.
Si consigliata la prenotazione per numero posti limitato:
monteatrarte@gmail.com – Messaggio o Whatsapp: +39 3714823088
Sul posto birrette vini di Maso Martis e i prodotti della Blacksheep.
Non ci sono autobus la sera a Montevaccino!
Vieni in bici, a piedi, a cavallo o in Carpooling!
Se vieni in macchina riempi i tuoi posti auto, non c’è tanto parcheggio!
CONFINE: IL TEMA DEL 2026
La quarta edizione di Risalite si muove lungo il tracciato dei CONFINI, esplorandone la duplice natura di sbarramento e soglia. Il festival indaga la linea di confine non solo come limite geografico, etnico o politico, ma come spazio metaforico ed emotivo dove si definisce l’identità: un luogo di tensione e, al contempo, di contatto e attraversamento. Il limite si fa così cucitura tra mondi distanti o punto di fusione che avvicina le prospettive. In questo senso, il nostro territorio, crocevia di culture, lingue e identità, diventa contesto e parte viva della riflessione.
Un invito a sostare su quella soglia, ad abitare l’incertezza delle pieghe del presente, e a guardare oltre le linee che siamo abituati a tracciare.
“Confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone”.
Thor Heyerdahl

L’immagine di quest’anno ci è stat concessa dall’archivio Ceresa Costa. L’idea grafica è di Valentina Casalini
Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo : monteatrarte@gmail.com
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RISALITE festival è realizzato da Associazione Spazio Piera grazie al sostegno di Fondazione Caritro, Comune di Trento, ReteKlima SRL, Maso Martis e grazie alla collaborazione con Circoscrizione n.6 Argentario, Circolo Comunitario di Montevaccino e il Centro di Documentazione “Ceresa Costa”, Biblioteca “Castello di Carta”, Pro Loco Argentario, Ecomuseo Argentario, Afroditelo, Il Funambolo, Compagnia Argento Vivo, e Bottega Buffa CircoVacanti.
