
Spazi, i limiti della percezione visiva
dal 15 gennaio 2025 al 31 gennaio 2025
Inaugurazione | 15 gennaio 2025 ore 18.30
00A Gallery – Via Malvasia 53, Trento
Giancarlo Lamonaca (Cortina d’Ampezzo, 1973) ed Emma Graziani (Lugo, 1997), i due fotografi in mostra, esplorano attraverso la fotografia la complessità e l’ambiguità del reale, offrendo sviluppi differenti a partire dalla riflessione sullo spazio tramite il mezzo fotografico.

Spazi, i limiti della percezione visiva
Dal 13 dicembre al 15 gennaio 2025
Spazio Piera
A cura di Margherita Cestari e Valentina Casalini
di Teresa Bucca, Maurizio Ciancia, Emma Graziani, Giancarlo Lamonaca, Alessandro Lissoni, Francesca Maroni, Elisa Massara, Anna Michelotti, Samira Mosca, Sara Passerini, Stefano Pradel, Sofia Rasile, Karin Schmuck, Monica Smaniotto, Cristiano Testa.
I fotograf* selezionati per la mostra bipersonale alla 00A Gallery di Trento sono per la categoria over35 Giancarlo Lamonaca e per la categoria under35 Emma Graziani.
“SPAZI” è una mostra collettiva che presenta i fotografi selezionati dall’omonima call conclusa il 17 novembre.
Il bando, ha invitato i fotografi a riflettere sul concetto di spazi attraverso il medium fotografico, richiamando una specifica forma di percezione, quella visiva, il suo potenziale e i suoi limiti. Esistono spazi che attraversiamo ogni giorno, che come membrane osmotiche influenzano inconsapevolmente il nostro modo di vivere, ma quali scegliamo di abitare? In che modo?
Esistono spazi all’interno di noi stessi, spazi che non vogliamo aprire, che creiamo al nostro interno accidentalmente o come conseguenza di una necessità.


Cos’è lo spazio?
Spazio come qualcosa di tangibile e concreto o come qualcosa di intangibile?
Spazi intesi come contenitori o come vuoti?
Aree delimitate o distanze sconfinate?
Esistono spazi che attraversiamo ogni giorno, che come membrane osmotiche influenzano inconsapevolmente il nostro modo di vivere, ma quali scegliamo di abitare? In che modo?
Esistono spazi all’interno di noi stessi, spazi che non vogliamo aprire, che creiamo al nostro interno accidentalmente o come conseguenza di una necessità.
Esistono spazi in comune, creati dalla relazione con altri individui o dalla loro assenza.
Esistono poi spazi che percepiamo, e che nascono dalla, e nella, nostra percezione.
Il bando, appellandosi a una specifica forma di percezione, quella visiva, al suo potenziale e ai suoi limiti, invita a riflettere sul concetto di spazi attraverso il medium fotografico.
“Space does not exist, it is just a metaphor for the structure of our existence” L.Bourgeois
La call è stat indetta da Spazio Piera, in collaborazione con 00A Centro per la fotografia contemporanea.
